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Presso il centro
polifunzionale montato un campo base attrezzato
FESTA PER I 10
ANNI DI ATTIVITA’
ED ESERCITAZIONE
CON VARI SCENARI
PER VERIFICARE LA
NOSTRA EFFICIENZA
Possibilità per la
cittadinanza di visitare mezzi ed attrezzature in mostra,
Santa Messa, saluto
delle autorità e pranzo preparato
dai volontari.

Dieci
anni sono passati da quando un gruppo di membri della Proloco di Imbersago ebbe
l’idea di formare un’associazione di Protezione Civile per poter
intervenire in aiuto delle persone colpite da calamità in maniera
organizzata ed efficiente.
Da
allora tanti passi in avanti sono stati fatti, tanti volontari si sono
alternati ed hanno prestato la loro opera con grande spirito di servizio.
Alcuni dei “vecchi” del nucleo fondatore tengono duro, ad essi si sono
aggiunti altri volontari, alcuni solo per un periodo di tempo, altri
continuano tuttora.
Per
tutti un’esperienza importante e da tutti un contributo importante
all’associazione: garantiscono la vita dell’associazione e ne permettono la
continuità di valori e di azione.
Anche
quelli che sono rimasti per un tempo limitato ne hanno un buon ricordo,
spesso dopo averci lasciato sono entrati a far parte di altre associazioni
per continuare il volontariato.
Per
questo l’invito a partecipare alla festa è stato inviato non solo alle
autorità (Regione, Provincia, Comuni del Comprensorio) e alle altre
associazioni operanti in zona, ma anche agli ex, per ringraziarli del loro
apporto che ha permesso all’associazione di crescere fino ai livelli
attuali.
Le
due giornate di celebrazione inizieranno sabato 10 giugno con una giornata
piena di esercitazioni con vari scenari, anche notturni, nei comuni
convenzionati. Un campo base completamente attrezzato sarà montato presso
il centro polifunzionale: 7 grosse tende, la cucina da campo, la torre fari
e il centro operativo da dove verranno emanate le direttive di intervento.
Tutto è mantenuto segreto al fine di verificare concretamente l’efficienza
dei vari gruppi operativi. Sarà nello stesso tempo addestramento e test
nelle varie specializzazioni.
I
40 volontari dell’associazione sono infatti organizzati in gruppi
specializzati, che vanno dal “campo base e
montaggio tende” al “motoseghe ed attrezzature ambientali”, dal
“monitoraggio territorio” al “autisti e manutenzione automezzi”, ecc.
Ognuno
di questi gruppi può disporre di equipaggiamento che consente di operare in
autonomia.
Domenica
11 giugno sarà possibile per la cittadinanza e gli invitati vedere le
attrezzature e gli automezzi in esposizione presso il centro
polifunzionale. Sarà possibile anche rivivere i vari momenti
dell’associazione attraverso una mostra fotografica e la proiezione di
slide.
Seguirà
la S. Messa, il saluto delle autorità ed il pranzo, totalmente preparato
dai volontari utilizzando la cucina da campo. Anche questa sarà un valido
test per verificare la capacità del gruppo.
L’invito
alle autorità non è un fatto formale, ma è la conferma di un rapporto ormai
consolidato. Infatti, stretto è il legame con le strutture provinciali di
Protezione Civile e con i comuni convenzionati. A rafforzare questo
rapporto contribuisce il presidente del coordinamento provinciale Luciano
Ferraglio, che continua ad operare nell’associazione come vicepresidente e
garantisce un legame operativo. Il presidente dell’associazione Luigi Comi
inoltre segue personalmente il rapporto con i comuni convenzionati.
L’associazione di Imbersago è capace di mobilitarsi
in breve tempo grazie ad un nucleo di “pensionati” subito disponibili, cui
si possono aggiungere nel giro di poche ore altri volontari. Esempio di
rapidità di intervento nel 2005 sono state le mobilitazioni per i funerali
del Papa a Roma, l’emergenza neve e l’emer-genza idrica in provincia.
La Protezione Civile Imbersago è ben radicata nel
territorio. Molti gli interventi in questi 10 anni, ma la svolta più
significativa si è avuta nel 2004 quando sono iniziate la convenzione con il
Comune di Brivio e la collaborazione con il nascente gruppo comunale di
Verderio Superiore, cui sono seguite le convenzioni con i Comuni di
Imbersago e Verderio Inferiore.
Forze fresche provenienti dai comuni
convenzionati sono entrate a far parte dell’associazione. Anche dal punto
di vista economico, le convenzioni hanno fatto sì che ci si potesse
affrancare e si giungesse ad un minimo di stabilità, che rendesse possibile
svincolarsi dai vari servizi svolti per autofinanziamento per dedicarsi ai
compiti propri di protezione civile sul territorio, quali il monitoraggio
con individuazione dei punti a rischio.
Per il futuro si punta ad allargare ancor più il
raggio di azione dell’as-sociazione in modo di creare una struttura unica
per tutto l’alto Adda. A questo obiettivo strategico se ne affianca un
altro più terra-terra: cercare una struttura più adeguata (sede stabile,
magazzino attrezzature, garage per gli automezzi).
Le esercitazioni di sabato 10
Giugno
La manifestazione di domenica 11
Giugno
Le
foto del sabato
Le
foto della domenica
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