PROTEZIONE CIVILE IMBERSAGO

Via L. Castelbarco n° 34 – 23898 Imbersago (LC)  E-mail:procivil.imbersago@libero.it 

Tel./Fax Sede: 039.992.00.41 - Tel. Emergenza: 348.790.90.55 

 

 
                                                                                                                            Home (à)

Importante funzione delle Associazioni di Protezione Civile

INTEGRATI NEL TERRITORIO PER

PREVEDERE, PREVENIRE ED INTERVENIRE

Possono operare con i comuni e con gli enti su chiamata oppure stipulando una convenzione.

La convenzione permette un servizio adeguato non solo in caso di allerta o emergenza,

ma anche nell’opera di previsione e prevenzione a breve, medio e lungo termine.

 

Come nasce la protezione civile?  I volontari esistevano già da molto prima che si parlasse di protezione civile, basti pensare ai vigili del fuoco, alle varie croci di soccorso e trasporto malati. Solo dopo le grandi calamità ci si è resi conto della necessità di istituire e disciplinare la Protezione Civile in Italia. In particolare, si è cominciato a parlare dei volontari di Protezione Civile dopo il terremoto dell’Irpinia, quando migliaia di soccorritori sono partite da tutta Italia rispondendo all’invito del Presidente Pertini.

Quell’esperienza va ricordata perché esaltante: in tutti gli ambienti di lavoro, in tutte le comunità ci si è fermati, ci si riuniti e ci si è chiesti concretamente come essere di aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto.

 

 

 

Da ogni luogo sono partite colonne di soccorso spesso senza saper dove, come avrebbero operato e con che mezzi. Unica cosa certa la volontà di essere di aiuto.

Un potenziale grandissimo, ma non sempre all’altezza delle necessità e delle attese.  Infatti si sono avuti anche sprechi, disguidi, carenze, inefficienze.

La volontà da sola non basta. Servono anche organizzazione, preparazione, competenza.

Da allora sono stati fatti tanti passi sia da un punto di vista legislativo sia da un punto di vista

organizzativo. La legge 225 del 92 ha istituito il servizio nazionale di protezione civile con compiti di: previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza e vengono assegnate le relative competenze e responsabilità.

Le associazioni di volontariato compaiono per la prima volta come “componenti del Servizio nazionale di protezione civile” e le loro organizzazioni vengono messe nelle“strutture operative”, allo stesso piano delle altre strutture.

Al comune ed al sindaco sono assegnate competenze locali, dando la possibilità di dotarsi di strutture proprie di protezione civile. Inoltre “al verificarsi dell’emergenza nell’ambito del territorio comunale, il sindaco assume la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari dandone immediata comunicazione al prefetto e al presidente della giunta regionale …”

Poi leggi e regolamenti regionali hanno poi attribuito ulteriori compiti anche in materia di previsione e prevenzione dei rischi nell’ambito del territorio comunale.

I vari comuni hanno risposto a queste responsabilità costituendo dei propri gruppi comunali di protezione civile oppure stipulando delle “convenzioni” con associazioni esistenti.

I gruppi comunali sono istituiti dal sindaco ed operano direttamente alle sue dipendenze.

Le associazioni di Protezione Civile operano su chiamata oppure a seguito di una convenzione con la struttura locale (comune o ente).

I gruppi comunali hanno il vantaggio di essere direttamente controllabili ed utilizzabili dall’amministrazione comunale.Le associazioni essendo indipendenti possono essere meno controllabili ma spesso vantano un’esperienza operativa consolidata,hanno uomini preparati e mezzi adeguati. Sono impiegabili da subito.

Creare un gruppo e renderlo operativo non è una cosa semplice e neppure immediata.

Inoltre le associazioni hanno anche altri indubbi vantaggi:

-          Possono aggregare persone che vengono da comuni differenti.

-          Hanno persone di ogni provenienza sociale, politico e culturale.

-          Garantiscono continuità anche in caso di cambiamenti politici.

-          Essendo indipendenti possono essere di stimolo e di verifica dell’operato delle autorità preposte.

-          Possono operare in altri ambiti e mettere a confronto esperienze differenti.

-          Possono curare una particolare specializzazione.

Le associazioni possono operare con i comuni e con gli enti o su chiamata in caso di bisogno o stipulando una convenzione, concordando a priori i servizi richiesti e le relative modalità operative.

La convenzione è sicuramente la modalità migliore sia per l’associazione che per l’amministrazione comunale o ente interessato, in quanto permette una programmazione delle risorse, una loro specializzazione, un approfondimento specifico ed un addestramento adeguato.

Questo garantisce da un lato la sicurezza di un servizio adeguato non solo in caso di allerta od emergenza, ma anche nell’opera di previsione e prevenzione. Infatti insieme possono essere elaborate le strategie di gestione ed intervento sul territorio, soprattutto agendo su tre fattori:

-          Prevenzione a lungo termine, agendo sull’educazione e la diffusione di una cultura di protezione civile e sulla conoscenza del territorio e dei suoi rischi.

-          Prevenzione a medio termine, progettando opere di difesa rispetto al rischio individuato ed istituendo servizi di monitoraggio delle situazioni critiche

-          Prevenzione a brevissimo termine, studiando sistemi di preannuncio ed allertamento e sviluppando esercitazioni pratiche che permettano interventi rapidi ed efficaci.

E’ chiaro che questa azione non può essere ottenuta solo con lo strumento della convenzione, infatti l’intervento su chiamata non è programmabile e può far fronte solo alle emegenze immediate.

Dalle convenzioni dipende la qualità dell’azione delle associazioni di protezione civile: avendo un quadro ben chiaro di intervento è possibile la specializzazione, l’approfondimento, l’esercitazione che rendono più qualificante l’azione dell’associazione nel suo complesso ed l’esperienza del singolo volontario diventa più gratificante e stimolante  anche per chi si avvicina per la prima volta.

Le associazioni inoltre potrebbero contare su entrate costanti e regolari, evitando una dispersione di risorse in iniziative dedicate al reperimento di fondi indispensabili alla sopravvivenza dell’associazione stessa.

 
                                Torna all’inizio (↑)                                            Home (à)

    

Da Protezione Civile Imbersago News N°4

 

 

L’ASSOCIAZIONE

 

Chi siamo

 

Le attività

 

Gli automezzi

 

Le attrezzature

 

Il notiziario

 

Il sito internet

 

 

 

I volontari

 

Il consiglio

 

Come aderire

 

 

 

 

Come opera

la protezione civile

In Italia

 

In Lombardia

Archivio fotografico

 

La missione a Cortenova in Valsassina
 
Vai (à)

 

 

Home (à)

 

Notizie utili

 

Come chiamare

PRONTO INTERVENTO
 
NUMERO VERDE
 

Home (à)

 

Associazione Volontari Protezione Civile Imbersago - Via L. Castelbarco n° 34

Tel./Fax Sede: 039.992.00.41 - Tel. Emergenza: 348.790.90.55

E-mail: procivil.imbersago@libero.it  -  Web Master: taranmar@libero.it

Materiale riproducibile citando la fonte