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Durante la tre giorni del volontariato, organizzata da Provincia di Lecco e
Regione Lombardia nell’ambito del Convegno di Varenna, un giorno è stato
dedicato alle scuole.
La mattina di
mercoledì 14 ottobre è stata dedicata ad attività esercitative di
Protezione Civile in diversi istituti scolastici della Provincia di Lecco
ed il pomeriggio ad un incontro alla Sala Ticozzi dal titolo: “Prevenzione
e Comunicazione: i volontari di Protezione Civile entrano nella scuola”.
La nostra Associazione, da sempre impegnata nel settore
scuola, ha partecipato con ben 15 volontari.
L’esercitazione del mattino si è svolta nella scuola
media Alessandro Volta di Robbiate, dove è stato simulato un allarme per incendio,
con una uscita e relativa rampa di scale bloccata da un fumogeno. Il tutto
sotto la supervisione di un docente della Scuola Superiore di Protezione
Civile per le dovute osservazioni.


Appena sentito la campanella dell’allarme, da ogni
classe i ragazzi si sono recati in modo ordinato verso le uscite evitando quella
bloccata: ogni classe in fila mano nella mano dietro all’aprifila con un
chiudifila con l‘insegnante che controlla che tutto si svolga regolarmente,
fino al proprio punto di raccolta, dove registro alla mano fa l’appello.
Tutto si è svolto regolarmente: in solo 3 minuti dal
segnale di allarme i 450 ragazzi erano ai loro punti di raccolta. Dopo pochi
minuti veniva segnalato al responsabile la mancanza all’appello di 3
ragazzi (volutamente trattenuti dai volontari per simulare qualche
disperso).
I ragazzi si sono dimostrati preparati: per quasi tutti
loro non è la prima esercitazione. In questo plesso scolastico si fanno
regolarmente esercitazioni di questo tipo concordate con la nostra
associazione.

Al termine tutti nella grande sala comune per le prime valutazioni
dell’esercitazione e quindi per le terze medie la proiezione di un filmato
dell’intervento della Protezione Civile in Abruzzo. Prossimamente il
filmato sarà fatto vedere anche alle altre classi a cui seguirà una
riflessione sul tema.
Dopo la mattinata di
esercitazione nel pomeriggio alla sala Ticozzi, incontro di riflessione sul
tema dedicata a volontari di PC ed a operatori della scuola, con la
presenza di Fausto Gheller, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale e
Marco Lombardi, referente scientifico della Scuola Superiore di Protezione
Civile.

Dopo avere riportato ed analizzato le
esercitazioni svolte al mattino si è fatto è analizzato il ruolo dell’edu-cazione
alla Sicurezza a partire già dalla scuola.
In particolare è stato sottolineato come
sia necessario dare maggiore attenzione alla propria autoprotezione, come
sia importante acquistare competenza e cognizione per aiutare sé stessi
innanzitutto ed anche gli altri a stare fuori dai pericoli.
La scuola ha un grosso compito: educare
ad essere un buon cittadino ed ad avere un ruolo, una
responsabilità nella comunità. Il rischio fa parte della quotidianità
bisogna saperci convivere prendendosi le proprie responsabilità verso sé stessi
e verso gli altri, per diminuirne i fattori scatenanti e le eventuali
conseguenze.
Qualcuno ha voluto ricordare
il caso della ragazzina inglese che in occasione dello tzunami in Sri Lanka
ha contribuito a dare l’allarme perché lo aveva studiato a scuola.
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