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IN LOMBARDIA

Ora, con il trasferimento di molte competenze dallo
Stato alle Regioni, si prende atto di una realtà operativa diffusa, e si
attribuiscono alle Regioni, poteri più ampi anche per la Protezione Civile.
Le Regioni giocano un ruolo importante soprattutto nella fase della
previsione-prevenzione, potendo agire sui loro organi tecnici, e
controllando la gestione del territorio, soprattutto su tre fattori:
1.
la prevenzione a lungo
termine, agendo sui fattori
urbanistici e territoriali, sviluppando politiche rigorose di protezione e
conoscenza del territorio e dei suoi rischi, sviluppando la cultura di
protezione civile e la formazione a tutti i livelli;
2.
la prevenzione a breve-medio
termine, progettando e realizzando
opere di difesa del suolo, di monitoraggio dei rischi, e di ingegneria
naturalistica, per mitigare il rischio in modo concreto, nonché sviluppando
la pianificazione di emergenza degli Enti locali.
3.
la prevenzione a brevissimo
termine, utilizzando i più ampi e
affidabili sistemi di monitoraggio dei rischi, sviluppando azioni di
preannuncio e allertamento per eventi calamitosi attesi (da pochi giorni a
poche ore prima dell'evento).

La Sala operativa è il cuore dell'Unità Organizzativa
Protezione Civile della Regione Lombardia in quanto è il luogo dove, in
situazioni di emergenza, si riuniscono i componenti l'Unità di crisi, si
monitorizza la situazione in tempo reale, si preparano i report
informativi, si prendono le decisioni per il soccorso.
La sala
operativa è composta:
Ø
dalla sala situazioni, all'interno della
quale vi sono tutte le attrezzature per monitorare la situazione di
allerta, minuto per minuto;
Ø dalla sala decisioni all'interno della quale
avvengono le riunioni della Unità di crisi.
All'interno della Sala
operativa è situata la Sala Radio il cui funzionamento è curato dall'ARI
(Associazione Radioamatori Italiana)
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