E' importante sapere chiedere aiuto in modo corretto - Protezione Civile Imbersago

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E' importante sapere chiedere aiuto in modo corretto

In qualsiasi situazione di emergenza, il primo nemico da battere è il tempo
Tutti gli sforzi di chi gestisce le emergenze sono tesi a ridurre il tempo dell'intervento e del primo soccorso. Chi sa chiedere aiuto in modo corretto contribuisce a ridurre il tempo necessario ad intervenire.


Numero Unico
Europeo d'Emergenza




Per questa ragione ricorda:

  • In caso di emergenza il numero da chiamare è il 112. Questo è il Numero Unico Europeo di Emergenza, ma in alcune zone potrebbe non essere ancora in funzione. Informati in anticipo quali sono i numeri di emergenza della zona in cui ti trovi.

  • Il numero 112 è riconosciuto da tutte le reti GSM e può essere contattato anche da telefoni sprovvisti di carta SIM (sono possibili eccezioni). Tutte le chiamate al 112 verranno indirizzate alla centrale unica di emergenza 112 che farà infatti da filtro, raccoglierà tutte le informazioni necessarie, le inserirà in una scheda elettronica dettagliata e a quel punto la chiamata verrà trasferita alle forze dell’ordine, al soccorso sanitario o ai vigili del fuoco. Il numero unico farà anche da filtro per le telefonate che in realtà non riguardano una richiesta di soccorso (attualmente sono quasi il 60% delle chiamate), evitando perdite di tempo ai soccorritori.

  • Quando chiedi aiuto, da’ indicazioni il più possibile precise sulla situazione: indica dove ti trovi con la massima precisione, cosa sta accadendo, cosa vedi intorno a te, quante persone ti sembrano coinvolte nell'emergenza. Se hai uno smartphone usa la app “Where ARE U”, per essere localizzati in modo più preciso e veloce dai soccorritori.  Scaricala già da adesso sul tuo smartphone segui le istruzioni ed impara ad usarla per tempo. La chiamata è gratuita ed insieme alla vostra richiesta di emergenza, farà arrivare all’operatore automaticamente anche la vostra posizione.

  • Mantieni la calma, segui attentamente le istruzioni e racconta a chi risponde alla chiamata l'essenziale: tenere occupata la linea più dello stretto necessario può rendere impossibile la comunicazione ad altre persone nella tua stessa situazione;

  • Dopo la chiamata tieni la linea libera: i soccorritori potrebbero avere necessità di mettersi nuovamente in contatto con te.

  • Se non ti è possibile comunicare - può accadere che le linee telefoniche siano interrotte, o che un sovraccarico di chiamate sulla rete di telefonia mobile renda inutilizzabile il tuo telefonino rendi evidente la tua posizione in ogni modo possibile, compatibilmente con la situazione in cui ti trovi, e attendi i soccorsi senza perdere la calma: una emergenza è segnalata in molti modi, ed uno dei primi e principali obiettivi dei soccorritori è quello di trovarti nel tempo più breve possibile.


Quando comunichi così, stai aiutando più di quanto pensi coloro che hanno la responsabilità di soccorrerti.

>>> IMPORTANTE!

Non è il cittadino che può allertare la Protezione Civile regionale, né è opportuno che lo faccia: la Protezione Civile NON E' una struttura operativa di soccorso, come i Vigili del Fuoco o la Polizia, o le Guardie Forestali, ma una struttura di coordinamento, cioè "di secondo livello".

Per evitare di perdere minuti preziosi, la telefonata del cittadino che segnala un incendio, un allagamento o altra situazione di emergenza DEVE essere fatta al numero unico di emergenza 112

Per le persone o Enti che invece vogliano segnalare situazioni di particolare gravità o rischio senza carattere di urgenza, è attivo (24 ore su 24, 365 giorni all'anno) il numero verde della Protezione Civile Regione Lombardia:


La prima Protezione Civile sei tu

Se sei consapevole dei possibili rischi presenti sul territorio dove vivi, se sai come e dove informarti, se sai come organizzarti per affrontare eventuali momenti di crisi, tu vivi molto più sicuro e la Protezione Civile può funzionare al meglio delle sue capacità.
Sì, perché sei tu il primo attore di questo sistema: sei tu quello che deve sapere come vigilare, come difendersi, come reagire, come avvisare, come collaborare con i soccorritori.
Tu e la tua famiglia, quando si verifica una emergenza, quasi sempre in modo imprevisto ed improvviso, potete trovarvi soli di fronte a situazioni difficili e pericolose, anche soltanto per il tempo necessario ai soccorritori per raggiungervi ed aiutarvi, tempo che può essere più o meno lungo a seconda delle dimensioni dell’emergenza e delle condizioni ambientali nelle quali vi trovate.
È allora essenziale sapere già cosa fare e come comportarsi in quei momenti.

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