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In questi anni la nostra associazione è intervenuta spesso su chiamata dell'autorità competente per situazioni di emergenza sia a livello locale nei comuni convenzionati o in provincia (per nevicate, frane, allagamenti o alberi caduti) sia a livello nazionale (terremoto in Abruzzo o Alluvione fiume Po). In questa sezione potete trovare il resoconto e le immagini di alcuni dei nostri principali interventi.
Questa pagina invece la vogliamo dedicare per rammentare brevemente le modalità di intervento della Protezione Civile in caso di emergenza.
Al principio di ogni azione di protezione civile in emergenza c’è un evento scatenante al quale seguono una serie di azioni compiute da più soggetti fino al ritorno alla normalità.
I soggetti che devono operare per soccorso ed il ripristino della normalità devono operare in modo efficace e sinergico, coordinati affinchè l'impegno di ognuno sia tutt'uno con quello degli altri.
Gli organismi preposti ad un intervento di soccorso in caso di un evento calamitoso che mette in pericolo uomini o beni sono i SERVIZI TECNICI DI EMERGENZA, in primo luogo:
VIGILI DEL FUOCO
SOCCORSO SANITARIO
Coordinati, se l’evento è grave, dall'autorità competente:
COMUNE con gli Amministratori, la Polizia Locale, i Tecnici
PREFETTURA con le Forze dell’Ordine
DIPARTIMENTO della Protezione Civile
Se l’evento si protrae nel tempo o se assume una complessità tale da dover impiegare forze straordinarie, a tutti questi concorrenti si potranno aggiungere anche le forze del volontariato presenti sul territorio, fino all’impiego di volontari provenienti anche dall’esterno.
Le emergenze si caratterizzano secondo il grado di gravità:
un evento di tipo “A”: emergenza locale, che potrà essere risolto dal Comune interessato, con le strutture a disposizione del Sindaco.
un evento di tipo “B”: emergenza che per natura ed estensione necessita dell'intervento coordinato di più enti. Il Sindaco segnala l'evento alla Prefettura, alla Provincia ed alla Regione.
un evento più complesso, di tipo “C”: emergenza di rilievo che per estensione e/o gravità deve essere fronteggiato con mezzi e poteri straordinari. Il Prefetto richede l'intervento del Dipartimento di Protezione Civile.
Come si vede una associazione di volontari di Protezione Civile ed a maggior ragione i singoli volontari, non intervengono nell'emergenza di propria inziativa, ma sempre su chiamata e sotto la responsabilità dell'autorità competente.
Per questo motivo i cittadini in caso di emergenza non devono rivolgersi direttamente alla Protezione Civile, ma devono chiamare i numeri di primo soccorso (vedi "Che fare") che attiverà immediatamente il primo soccorso e coinvolgerà l'autorità competente in funzione della natura e della gravità dell'evento di emergenza.
Terremoto L'Aquila
Abruzzo 2009
-
Frane a Colorina
Valtellina 2008
-Funerali del Papa
Roma 2005
-Frane a Cortenova
Valsassina 2003
Alluvione
Po2000