Organizzazione, competenza e tempestività nei soccorsi - Protezione Civile Imbersago

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Organizzazione, competenza e tempestività nei soccorsi

I Vigili del Fuoco ed il 118 sono partiti immediatamente
Nel frattempo venivano preparate le colonne mobili della Protezione Civile
per allestire i campi di accoglienza delle persone evacuate dalle proprie abitazioni


“Alle 3.40 ho ricevuto la telefonata di mio cognato. Qui è tutto crollato, urlava, non si capisce nulla … è un disastro … ci sono morti ….. Allora senza quasi rendermene conto, mi sono vestito di corsa ed alle 4.30 ero già sull’autostrada …. Dalle parti di Piacenza ho superato una colonna dei pompieri …. Erano partiti ancora prima di me …. Ho capito la gravità della situazione. Mi ha colpito la tempestività con cui si sono mossi” Così il racconto di Roberto residente a Milano che da Onna (frazione di L’Aquila) ha ricevuto una drammatica chiamata in piena notte.
“Arrivato sul posto in tarda mattinata già c’erano le prime bare …. Si cercava tra le macerie … chi dirigeva i lavori era un giovane molto competente: chiedeva chi abitasse nelle case crollate, se fosse stato visto in giro da qualcuno ….. Se qualcuno era a conoscenza dove fosse la camera da letto. A quel punto mandavano i cani e cominciavano a scavare …. Purtroppo alla sera i corpi allineati alla sera erano 40 …. E sono rimasti 40 su 250 residenti. Un bilancio veramente pesante …. La prima notte ho dormito in macchina, ma già la seconda c’erano le tende, la mensa, i volontari a cui rivolgersi ….”.


 

Una testimonianza questa molto drammatica e toccante, ma anche molto significativa della tempestività, dell’orga-nizzazione e della competenza dei primi soccorsi.
Non si sono ripetute le scene di altri terremoti con tante persone non coordinate si recavano autonomamente nelle località dove era avvenuto il terremoto con mezzi propri, a scavare a caso.
I primi a partire sono stati i Vigili del fuoco e gli operatori del 118 (medici ed infermieri), per operare direttamente nei luoghi del terremoto per estrarre i feriti e dare loro immediata assistenza.


Da “Ultime dal dipartimento”, il comunicato della Protezione Civile Nazionale del 7 aprile ore 8.00: ”Il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco ha inviato sul posto 122 sezioni operative da tutte le regioni italiane. Complessivamente si tratta di 1665 uomini, un migliaio dei quali già al lavoro con i 300 colleghi abruzzesi intervenuti subito dopo l'evento. In totale, i mezzi dei Vigili del fuoco, tra ordinari e speciali, impegnati a fronteggiare l'emergenza sono 686, più 4 elicotteri. Le squadre sono composte da funzionari specializzati nella verifica di stabilità delle strutture, nella ricerca di persone sotto le macerie, da unità specializzate in tecniche speleologiche e fluviali e da unità cinofile.”
Sempre sullo stesso comunicato si legge: Assistenza alla popolazione. Il Sistema nazionale di Protezione civile è al lavoro fin dai primi momenti dell'emergenza. Sono oltre 7000 le tende messe a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Ministero dell’Interno e dalle associazioni di volontariato e nei prossimi giorni saranno garantiti 40 mila posti letto.


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Oltre ai 13.000 posti letto messi a disposizione dagli albergatori della costa, da ieri mattina la città di Pescasseroli ha offerto 4000 posti letto in alberghi e campeggi per gli abitanti della provincia de L’Aquila. Per il trasferimento alle strutture alberghiere della costa sono stati impiegati gli autobus della società Arpa.
All’Aquila sono stati individuati 5 luoghi di ammassamento e ritrovo a disposizione dei senza tetto dove sono state allestite tendopoli: Caserma Rossi, Stadio Fattori, Stadio Acquasanta, Centi Colella e Piazza d’Armi.
Ieri sera è stata organizzata la distribuzione di 18.000 pasti caldi. A Paganica è in allestimento un’ ulteriore tendopoli che potrà ospitare circa 2.000 persone
Sono 5 le cucine da campo allestite finora, in grado di fornire 2900 pasti l’ora. E' in arrivo una cucina da campo offerta dall’ANPAS.
La società ENEL ha messo a disposizione 30 gruppi elettrogeni per alimentare una tendopoli da 10.000 persone.
Le squadre di assistenza coordinate dalla Protezione Civile usano materiale collaudato e fanno riferimento a canali di aiuto previsti da Associazioni di volontariato o da altri enti. E' sconsigliata l'iniziativa singola per l'invio di materiale solidale.”




Nel frattempo anche la Protezione Civile Lombardia si muoveva: ”La squadra di scouting, composta da 3 persone con compiti di verifica della situazione e di coordinamento sul posto, ha effettuato il sopralluogo nell'area di ammassamento destinata a campo evacuati.
Le criticità riscontrate sono legate all'utilizzo dell'acqua ed allo scarico delle acque nere (presenza di tubature danneggiate nell'area). Nella mattinata di oggi l'azienda municipalizzata verificherà lo stato delle condutture per garantire acqua e scarichi.
La prima colonna regionale di soccorso (120 persone circa) è arrivata all'area di ammassamento alle ore 1.45. Sono iniziate le prime attività di allestimento campo. La seconda colonna regionale di soccorso (120 persone circa), composta da forze delle Colonne Mobili Provinciali sta per arrivare a destinazione.
Il primo gruppo tecnico di verifica agibilità edifici (28 persone) è arrivato alle 07.15.... Le squadre sono immediatamente operative.


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La colonna mobile sanitaria con circa 30 persone e 3 strutture campali (2 Posti Medici Avanzati di 1° livello e 1 Posto Medico Avanzato di 2° livello) arriverà sul posto presumibilmente attorno alle 10 di stamane.
Le Polizie Locali sono state attivate o sono in stand-by, in attesa di eventuali ulteriori esigenze dell'area colpita dal sisma. Rimangono a disposizione per le attività di soccorso circa 460 persone (circa 420 logistici - 40 sanitari).
Per il momento la disponibilità è mantenuta in stand-by per garantire il necessario turn over ovvero per essere attivato nel caso di ulteriore richiesta del Dipartimento. Continuano a giungere alla Sala Operativa segnalazioni da parte di ditte e organizzazioni professionali, che mettono a disposizione mezzi, materiali e personale, nonché segnalazioni di cittadini che offrono alloggio per le persone evacuate.”

 
 
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