Il sistema Protezione Civile in Italia - Protezione Civile Imbersago

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Il sistema Protezione Civile in Italia

Nella maggioranza dei Paesi europei, la protezione civile è un compito assegnato ad una sola istituzione o a poche strutture pubbliche. In Italia, invece, è coinvolta in questa funzione tutta l'organizzazione dello Stato, al centro e in periferia, dai Ministeri al più piccolo comune, ed anche la società civile partecipa a pieno titolo al Servizio nazionale della protezione civile, soprattutto attraverso le organizzazioni di volontariato.



La protezione civile in Italia è strutturata in un modo che in caso di necessità tutte le competenze necessarie e disponibili vengano messe in campo in modo rapido e coordinato: le risorse vengono attinte dalle varie componenti specializzate, che non operano in ordine sparso ma coordinate dal soggetto preposto più vicino alla realtà locale (sindaco o prefetto).
Il Servizio Nazionale comprende tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare persone, beni,  insediamenti ed  ambiente dai danni che derivano da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
Le attività di Protezione Civile sono la previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, il soccorso alla popolazione ed ogni attività diretta a superare l'emergenza.
Negli anni, la competenza in materia di protezione civile è progressivamente passata dallo Stato agli enti locali. Anche per la legislazione, lo Stato determina i principi fondamentali, ma le leggi applicative in materia spettano alle Regioni.
Il Dipartimento della Protezione Civile indirizza le attività delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale di protezione civile, e in caso di dichiarazione dello stato di emergenza, le coordina, in accordo con i Governi regionali.
Per quanto concerne le strutture statali di Protezione Civile, la normativa indica le seguenti componenti:

  • Vigili del fuoco (componente fondamentale)

  • Forze Armate

  • Forze di Polizia

  • Corpo Forestale dello Stato

  • Servizi tecnici nazionali

  • Gruppi nazionali di ricerca scientifica

  • Croce Rossa Italiana

  • Strutture del servizio sanitario nazionale

  • Organizzazioni di volontariato

  • Corpo nazionale soccorso alpino

Tutte queste componenti, in condizioni di normalità, oltre ad adempiere ai propri compiti istituzionali, lavorano con gli Enti territoriali e con il volontariato per migliorare ed affinare le procedure di intervento in caso di emergenza di Protezione Civile, tramite anche momenti esercitativi interforze (vedi Valtellina 2007).
In caso di emergenza un ruolo importante è affidato al Prefetto, rappresentante dello Stato in ambito provinciale, ed al Sindaco per le emergenze a livello locale.  Il ruolo di Regioni e Province, inizialmente più spostato sul versante della prevenzione e della formazione, è cambiato nel corso degli anni, dando loro sempre maggiori responsabilità nella gestione dell'emergenza.
In caso di eventi che colpiscono un territorio, il Sindaco ha il compito di provvedere ad organizzare ed assicurare i primi soccorsi alla popolazione, coordinando le strutture operative locali, tra cui i gruppi comunali e/o le associazioni di volontariato di protezione civile.
Qualora le risorse locali non siano sufficienti, si mobiliteranno la Provincia, le Prefetture e la Regione. Nelle situazioni più gravi subentra il livello nazionale, integrando le forze disponibili con uomini e mezzi: a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, il coordinamento dell'intervento viene assunto direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che opera tramite il Dipartimento della Protezione Civile.

Compiti delle Forze Statali

Ogni Forza Statale operante nel Sistema Nazionale di Protezione Civile ha compiti specifici:

  • i Vigili del Fuoco garantiscono propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza, si occupano con personale tecnico delle verifiche su infrastrutture ed edifici

  • le Forze Armate mettono a disposizione i propri mezzi e le proprie strutture per l'arrivo dei soccorsi o per l'evacuazione delle persone dall'area colpita, effettuano attività di ricognizione dell'area colpita dall'evento e predispongono reti di comunicazione alternative ad elevata riservatezza

  • le Forze Di Polizia ed il Corpo Forestale dello Stato effettuano i servizi di ordine e sicurezza pubblica, garantiscono propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza

  • la Croce Rossa Italiana svolge attività di preparazione e gestione di eventuali strutture campali, mette a disposizione proprio personale per  attività sanitarie e socio-assistenziali, garantisce propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza

  • le Organizzazioni Nazionali di Volontariato individuano i gruppi di volontariato presenti nell'area colpita, svolgono attività di preparazione e gestione di eventuali strutture campali, garantiscono propri rappresentati presso i centri operativi per il coordinamento delle attività di competenza

Altri enti e Strutture Statali hanno compiti specifici in base al proprio ruolo tecnico/istituzionale.

 
 
 
 

Per maggiori informazioni visita il sito del Dipartimento della Protezione Civile:
www.protezionecivile.it

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