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La competenza in materia di protezione civile è progressivamente passata negli anni dallo Stato agli Enti Locali. La protezione civile è materia di legislazione concorrente, dove, con eccezione della determinazione dei principi fondamentali, il potere legislativo spetta ai Governi regionali.
Regione Lombardia è dotata sin dal 1990 di una propria normativa di Protezione civile; nel 2004, con il “Testo Unico delle disposizione regionali in materia di Protezione Civile”, ha compiutamente strutturato la propria organizzazione.
Il Testo Unico ha come obiettivo fondamentale migliorare il servizio finale al cittadino, in termini di prestazioni più rapide ed efficienti:
emergenza gestita senza intoppi
assistenza al cittadino più immediata ed efficace possibile
ripristino delle condizioni di normalità il più velocemente possibile
Viene riconosciuto un ruolo di maggiore responsabilità agli Enti Locali (Comune, Provincia), in quanto luoghi di prima e immediata risposta all'emergenza, nei quali occorre concentrare la maggior parte dell'attenzione e delle risorse. Viene inoltre identificata Regione come centro del coordinamento dell'emergenza, per eventi di livello interprovinciale.
Il Testo Unico presenta alcune importanti innovazioni normative:
Integrazionesul territorio di tutte le forze disponibili per la gestione dell'emergenza, sia di tipo professionale (es. Vigili del fuoco) sia di tipo volontaristico (associazioni e gruppi comunali), con precisa indicazione dei ruoli operativi
Indicazione delle responsabilità politico-
Possibilità per la Provincia di attivare le forze locali (es. i volontari), secondo quanto previsto dal Piano Provinciale di Emergenza
Possibilità per i Comuni -
Regione Lombardia, per poter svolgere i propri compiti, si è dotata di una struttura tecnico-
In Sala Operativa lavora l'Unità di Crisi regionale, composta da forze istituzionali e del volontariato, che nelle situazioni di emergenza costituisce il riferimento principale di assistenza a Comuni e Province ed esercita il ruolo di interazione tra il livello regionale e il livello nazionale (Dipartimento della Protezione Civile).
E' stata istituita la Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile, che costituisce la forza di “pronto intervento”, in grado di attivarsi in tempi brevi per effettuare attività di soccorso alla popolazione in caso di eventi emergenziali: la partenza avviene entro due ore dalla attivazione. La colonna mobile è anche in grado di intervenire in modo programmato per grandi emergenze di lunga durata, garantendo una presenza programmata e continuativa (turni di 7/10 giorni).
All'interno della colonna mobile si distinguono le seguenti funzioni:
Coordinamento delle attività
Logistica generale (predisposizione aree di accoglienza, realizzazione infrastrutture acqua-
Supporto sanitario per la popolazione colpita da evento calamitoso, anche attraverso l'eventuale utilizzo di strutture campali
Comunicazioni radio con i centri di gestione dell'emergenza e con l'area sede di evento calamitoso
Dal 26 ottobre 2009 è attivo il Database del Volontariato di protezione civile della Regione Lombardia.
Il sistema informativo, realizzato in collaborazione tra Regione Lombardia, Province e Lombardia Informatica, conterrà tutti i dati relativi alle Organizzazioni di Volontariato iscritte all'Albo Regionale ed ai rispettivi volontari.
Sul territorio sono stati creati luoghi “strategici” di stoccaggio mezzi e materiali e Centri Polifunzionali di Emergenza, per l'organizzazione del personale volontario che opera in emergenza.