Protezione Civile Imbersago

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Emergenza Maltempo
Sono migliaia gli uomini delle strutture operative della Protezione Civile impegnate per le varie emergenze dovute al maltempo maltempo; tra questi molti i volontari, provenienti  anche dalle regioni vicine.
Sull'emergenza operano decine di tecnici e di esperti delle strutture regionali, provinciali e comunali di protezione, delle prefetture, dei centri di competenza e delle società dei servizi.
La macchina dei soccorsi solitamente funziona bene: le sale operative nazionali e regionali si attivano immediadamente e restano attive per turtto il periodo dell'emergenza. Mezzi ed uomini sono inviati con celerità ed organizzazione.
C'è da domandarsi invece cosa non funziona pienamente nel sistema di allerta alla popolazione, che spesso non percepisce per tempo la gravità della situazione e non sa come comportarsi.
Per un aggiornamento in tempo reale visita delle varie situazioni:
>> www.protezionecivile.it

Emergenza umanitaria:
l'accoglienza dei profughi.

La nostra associazione con altre associazioni della provincia di Lecco è impegnata dal mese di aprile nel servizio di trasporto dei profughi in fuga dalla Libia alle destinazioni loro assegnate in regione, in base al piano di accoglienza nazionale, che prevede:

  • La prima accoglienza.

  • La distribuzione sul territorio. Chi viene assistito e come.

  • Il Sistema di coordinamento.

Il coordinamento delle misure previste nel Piano è assicurato dal Commissario Delegato attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, che si avvale di una struttura interna organizzata per funzioni di supporto. Presso ogni Regionesi è costituita un’analoga struttura per il coordinamento dell’assistenza sul territorio.

Per maggiori informazioni:

>> www.protezionecivile.it

 
Essere preparati all'emergenza

"Autoprotezione" non significa arrangiarsi
ma essere consapevoli dei rischi
e conoscere le procedure per affrontarli

Le emergenze maltempo hanno mostrato una popolazione spesso impreparata all'emergenza.
E' necessario cambiare la mentalità generale, è necessario che tutti capiscano che il nostro è un territorio a rischio: frane, alluvioni, terremoti possono succedere e dobbiamo essere preparati.
RICORDA: LA PRIMA PROTEZIONE CIVILE SEI TU!
Se sei consapevole dei possibili rischi presenti sul territorio dove vivi, se sai come e dove informarti, se sai come organizzarti per affrontare eventuali momenti di crisi, tu vivi molto più sicuro e la Protezione Civile può funzionare al meglio delle sue capacità.
Sì, perché sei tu il primo attore di questo sistema: sei tu quello che deve sapere come vigilare, come difendersi, come reagire, come avvisare, come collaborare con i soccorritori.
Tu e la tua famiglia, quando si verifica una emergenza, quasi sempre in modo imprevisto ed improvviso, potete trovarvi soli di fronte a situazioni difficili e pericolose, anche soltanto per il tempo necessario ai soccorritori per raggiungervi ed aiutarvi, tempo che può essere più o meno lungo a seconda delle dimensioni dell’emergenza e delle condizioni ambientali nelle quali vi trovate.È allora essenziale sapere cosa fare e come comportarsi in quei momenti.
>>Vedi le sezioni "Approfondimenti" e "Che fare"

ESERCITAZIONI
28-30 Ottobre:
Esercitazione Provinciale

con oltre 400 Volontari.
Campo base a Pescate e tanti scenari provati sul territorio nell'ambito dell'iniziativa regionale "Comuni sicuri 2011",
al fine di verificare le procedure previste nei piani comunali di protezione civile. Venti i volontari coinvolti della nostra Associazione. Esercitazioni in tutta la Provincia. Scenari anche nei comuni di Calco, Brivio ed Imbersago.
>>Vedi il resoconto e le immagigini

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PROGETTI
Presentato il progetto della nuova sede.
Il progetto prevede una palazzina parzialmente di due piani: al piano terra i garage per gli automezzi, i magazzini per le attrezzature e gli uffici da potersi utizzare come centro operativo in caso di emergenza, al primo piano la sala riunioni ed piccolo alloggio per alcuni volontari operativi. Tutte le autorità intervenute alla festa dei 15 anni hanno auspicato e dato disponibilità affinchè questo nostro "sogno" possa realizzarsi.
>> Vedi le prime immagini del progetto

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SCUOLE - EDUCAZIONE
 A Ottobre ripresi gli interventi nelle scuole scuole del comprensorio con spiegazioni teoriche e con esercitazioni pratiche. L’obiettivo è quello di introdurre nel mondo della scuola una riflessione sulla sicurezza in senso generale, intesa come protezione di sé stessi e degli altri e su cosa significhi concretamente Protezione Civile.
>>Vedi la sezione dedicata a queste attività

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ASSOCIAZIONE
Stipulata una convenzione unica con i quattro comuni con cui l'Associazione già opera ormai da qualche anno con singola convenzione separata: Brivio (designato ente capo convenzione), Calco, Imbersago e Verderio Inferiore. La convenzione prevede tra l'altro la disponibilità in caso di stato di allerta in uno dei comuni con intervento con uomini e mezzi, di collaborazione con i servizi comunali e supporto delle forze istituzionali, il monitoraggio preventivo dei territori con controlli periodici di corsi d'acqua, sentieri e punti di criticità, con valutazione  delle fonti di rischio.
>> Vedi ampi stralci della convenzione firmata

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ASSOCIAZIONE
Organizzati in squadre di specializzazione che opereranno affiancate a Presidente, Vicepresidente e Consiglio direttivo, per permettere   un maggiore coinvolgimento dei volontari (soprattutto quelli con minore disponibilità di tempo) e per facilitare il decentramento delle responsabilità. Questa organizzazione mira anche ad alleggerire il carico di lavoro chi attualmente è più impegnato ed a effettuare più frequentemente attività di addestramento e pratica operativa con esercitazioni di squadra programmate e gestite direttamente dai responsabili della squadra stessa.
>> Vedi: "Chi siamo > Organizzazione"

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ATTIVITA'
L'esercitazione è utile per provare efficacia e validità di un piano di intervento. Permette di sperimentare procedure, tecnologie, interoperabilità tra le diverse componenti in uno scenario reale ma non di emergenza, aiuta a identificare i punti di forza del sistema e mette in evidenza eventuali criticità per le quali trovare soluzione. L'esercitazione è parte integrante della Previsione e della Prevenzione: infatti per quanto la natura degli eventi possa essere inaspettata ed intensa, poterla fronteggiare attraverso delle procedure già sperimentate sul campo può ridurne al minimo gli effetti salvaguardando vite umane e beni.  
>> vedi: "Attività > Esercitazioni

Cena di Natale 2011: un'occasione per stare insieme ai nostri amici

Tante le attività
in questi 15 anni


Interventi in emergenza
su chiamata dell'autorità

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Esercitazioni per una
preparazione teorico pratica

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Interventi concreti
di prevenzione e ripristino

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Monitoraggio del territorio
per individuare i rischi

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Educazione alla sicurezza,
alla protezione di sè e degli altri

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Corsi di addestramento
interni ed esterni

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E tanto altro ancora .....
Visita la sezione "Attività"

Istituita la giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali
Nella seduta del Senato del 1 giugno è stato approvata  la legge per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall'incuria dell'uomo.
La data prescelta è il 9 ottobre, anniversario della tragedia del Vajont: una delle più drammatiche e devastanti pagine di sofferenze e di morte causate dal mancato rispetto del territorio e degli equilibri ambientali da parte dell'uomo. Il valore della proposta è dato dalla riflessione sul rapporto tra sviluppo e tutela ambientale che tali ricorrenze debbono sollecitare nella coscienza civile del Paese, perchè siano evitati in futuro i lutti e i disastri del passato.
La nuova legge prevede la possibilita' di organizzare "sul territorio nazionale iniziative di ricordo e riflessione dei fatti accaduti per creare "una maggiore consapevolezza dei rischi connessi ad interventi che alterano gli equilibri del territorio e della necessita' di tutelare il patrimonio ambientale del Paese".

 
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