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Le emergenze maltempo spesso mostrano popolazione e strutture locali impreparate all'emergenza.
E' pertanto necessario che tutti capiscano che il nostro è un territorio a rischio: frane, alluvioni, terremoti possono succedere e dobbiamo essere preparati.
"Autoprotezione" non significa arrangiarsi ma essere consapevoli dei rischi presenti nel territorio dove si vive e sapere come affrontarli in modo adeguato.
Se si è consapevoli dei possibili rischi presenti sul territorio dove si vive, se si sa come e organizzarsi per affrontare eventuali momenti di crisi, si vivie molto più sicuri e la Protezione Civile può funzionare al meglio delle sue capacità.
Da qui la necessità di dotarsi di "Piani di Protezione Civile" a livello territoriale che prevedano i fattori di rischio presenti, le azioni di prevenzione e le procedure per l'attenuazione degli stessi nei casi di emergenza.
Il responsabile a livello locale della Protezione Civile è il Sindaco, che attiverà tutte le risorse locali disponibili. Solo in caso di insufficenza delle risorse locali si ricorrerà ad istanze superiori.
Da qui anche la necessità di cambiare anche la mentalità generale, affinchè tutti si rendano conto della necessità di essere parte attiva nel sistema di protezione civile.
RICORDA: LA PRIMA PROTEZIONE CIVILE SEI TU!
Sì, perché sei tu il primo attore di questo sistema: sei tu quello che deve sapere come vigilare, come difendersi, come reagire, come avvisare, come collaborare con i soccorritori.
Tu e la tua famiglia, quando si verifica una emergenza, quasi sempre in modo imprevisto ed improvviso, potete trovarvi soli di fronte a situazioni difficili e pericolose, anche soltanto per il tempo necessario ai soccorritori per raggiungervi ed aiutarvi, tempo che può essere più o meno lungo a seconda delle dimensioni dell’emergenza e delle condizioni ambientali nelle quali vi trovate.È allora essenziale sapere cosa fare e come comportarsi in quei momenti.
>> Per approfondimenti vedi le sezioni :"Schede" e "Che fare"
STRUTTURE LOCALI
Inaugurato ad Erba il Centro Polifunzionale d’Emergenza.
Sarà centro operativo per gli interventi sul territorio e base della colonna mobile e degli elicotteri.
Al taglio del nastro oltre alle autorità provinciali e regionali, era presente anche il Presidente della Commissione nazionale Grandi Rischi Giuseppe Zamberletti, considerato "padre fondatore" della moderna Protezione Civile in Italia. >> Vedi articolo
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ASSOCIAZIONE
Oltre 400 servizi
e 6000 ore svolte
dai nostri volontari nel 2011.
Domenica 25/3/2012 si è tenuta l’assemblea annuale dei soci che ha analizzato le attività svolte lo scorso anno e quelle da effettuare nel prossimo futuro. E' stato anche rinnovato il consiglio direttivo (nella foto) e le altre cariche sociali.
>> Vedi il resoconto dell'assemblea
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ESERCITAZIONI
Esercitazione Provinciale
con oltre 400 Volontari.
Campo base a Pescate e tanti scenari provati sul territorio nell'ambito dell'iniziativa regionale "Comuni sicuri 2011", al fine di verificare le procedure previste nei piani comunali di protezione civile. Venti i volontari coinvolti della nostra Associazione. Esercitazioni in tutta la Provincia. Scenari anche nei comuni di Calco, Brivio ed Imbersago. >>Vedi il resoconto e le immagini
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PROGETTI
Presentato il progetto della nuova sede.
Il progetto prevede una palazzina parzialmente di due piani: al piano terra i garage per gli automezzi, i magazzini per le attrezzature e gli uffici da potersi utizzare come centro operativo in caso di emergenza, al primo piano la sala riunioni ed piccolo alloggio per alcuni volontari operativi. Tutte le autorità intervenute alla festa dei 15 anni hanno auspicato e dato disponibilità affinchè questo nostro "sogno" possa realizzarsi.
>> Vedi le prime immagini del progetto
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EDUCAZIONE
Ripresi gli interventi nelle scuole del comprensorio
con spiegazioni teoriche e con esercitazioni pratiche. L’obiettivo è quello di introdurre nel mondo della scuola una riflessione sulla sicurezza in senso generale, intesa come protezione di sé stessi e degli altri e su cosa significhi concretamente Protezione Civile.
>>Vedi la sezione dedicata a queste attività
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CONVENZIONI
Stipulata una convenzione unica con i quattro comuni con cui l'Associazione già opera ormai da qualche anno con singola convenzione separata: Brivio (designato ente capo convenzione), Calco, Imbersago e Verderio Inferiore. La convenzione prevede tra l'altro la disponibilità in caso di stato di allerta in uno dei comuni con intervento con uomini e mezzi, di collaborazione con i servizi comunali e supporto delle forze istituzionali, il monitoraggio preventivo dei territori con controlli periodici di corsi d'acqua, sentieri e punti di criticità, con valutazione delle fonti di rischio. >> Vedi ampi stralci della convenzione firmata
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ORGANIZZAZIONE
Organizzati in squadre di specializzazione che opereranno affiancate a Presidente, Vicepresidente e Consiglio direttivo, per permettere un maggiore coinvolgimento dei volontari (soprattutto quelli con minore disponibilità di tempo) e per facilitare il decentramento delle responsabilità. Questa organizzazione mira anche ad alleggerire il carico di lavoro chi attualmente è più impegnato ed a effettuare più frequentemente attività di addestramento e pratica operativa con esercitazioni di squadra programmate e gestite direttamente dai responsabili della squadra stessa.
>> Vedi: "Chi siamo > Organizzazione"
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ESERCITAZIONI
L'esercitazione è utile per provare efficacia e validità di un piano di intervento. Permette di sperimentare procedure, tecnologie, interoperabilità tra le diverse componenti in uno scenario reale ma non di emergenza, aiuta a identificare i punti di forza del sistema e mette in evidenza eventuali criticità per le quali trovare soluzione. L'esercitazione è parte integrante della Previsione e della Prevenzione: infatti per quanto la natura degli eventi possa essere inaspettata ed intensa, poterla fronteggiare attraverso delle procedure già sperimentate sul campo può ridurne al minimo gli effetti salvaguardando vite umane e beni.
>> vedi: "Attività > Esercitazioni
15 anni di attività
Interventi in emergenza
su chiamata dell'autorità
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Esercitazioni per una
preparazione teorico pratica
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Interventi concreti
di prevenzione e ripristino
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Monitoraggio del territorio
per individuare i rischi
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Educazione alla sicurezza
ed all'autoprotezione
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Corsi di addestramento
interni ed esterni
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Visita la sezione "Attività"